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Penso che "motto" più azzeccato per un artista del vetro,
non poteva essere coniato!!!
"Mettere in Luce
" questo è proprio quanto fa un
artista che lavora come me nel vetro: creare opere da "mettere in
Luce!",
"Anche
le opere di un pittore ad olio devono essere esposte alla Luce"
qualcuno
dirà! Certo. Ma
una tela non darà mai quei giochi i
Luce o quella trasparenza nei colori che un'opera realizzata in vetro
può dare.
Durante l'arco del giorno, un'opera simile "vive" e "cambia"
in funzione della Luce che essa riceve.
Filippo
Podeschi
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Nato
a Parigi nel '56 . Si trasferisce in Italia nel '74 ove finirà
gli studi e si diplomerà come programmatore informatico. La sua
natura lo ha sempre portato verso il bianco e nero a matita. Prova anche
altre tecniche che però rimarranno secondarie: pastello, acquerello...
Inizierà la carriera artistica solo a fine anni '90 manifestando
uno spiccato interesse per l'utilizzo del vetro come supporto. La padronanza
del colore e della composizione si riscontrano in numerose sue opere.
Scoprirà col tempo di avere una predisposizione all'astratto:
vena portata avanti sia in opere interamente dipinte che in opere realizzate
con vetro artistico.
Alcune delle sue opere sono pensate e d eseguite per creare atmosfera
negli ambienti in cui saranno esposte, grazie alla retroillumninazione
incorporata.
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